Incontro con lo scultore Jago a Lasa

Il giorno 1 luglio mia moglie Lara ed io siamo andati a Lasa (Bz) con lo scultore Jago. Abbiamo fatto visita alla fabbrica del marmo dove viene lavorato il famoso marmo bianchissimo e preziosissimo che ha reso questa località nota a livello internazionale.IMG_1558 IMG_1549 IMG_1557 IMG_1564 IMG_1566

Educational Day Museion

Alcune foto del mio intervento al Museion (museo di arte contemporanea di Bolzano) durante l’Educational Day tenutosi il giorno 6 marzo. Ho raccontato la mia esperienza di scultore e ho aiutato a capire come si possono esplorare le statue col tatto.

Andrea con Brita Koehler, Francesca Bacci e Francesco Pavani

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Il tatto è molto più di un’alternativa alla vista

Sono parole di Andrea Bianco, apprezzato scultore non vedente di Bolzano, dal cui incontro con la Sacred Art School di Firenze è nata un’idea del tutto innovativa, quella cioè di un corso di scultura per non vedenti, che si terrà in luglio nel capoluogo toscano, con un direttore prestigioso come l’americano Anthony Visco, un testimonial d’eccezione come il disegnatore Sergio Staino. Le opere realizzate per l’occasione potranno poi essere viste in settembre all’Expo di Milano

Pinguino delle Alpi

La visione tattile che le persone non vedenti sviluppano apre nuove prospettive anche agli scultori vedenti: è da questa idea, e dall’incontro conAndrea Bianco, apprezzato scultore non vedente di Bolzano, che la Sacred Art School di Firenze – nata con l’obiettivo di promuovere la creatività nell’arte e nell’artigianato artistico, con un’apertura senza confini sul mondo del sacro- ha deciso di promuovere appunto il corso di scultura per non vedenti denominato Sacred Art 4 Senses, in programma dal 13 al 25 luglio, che non vuol dunque certo essere, come sottolineano dall’Ente toscano, «un’operazione di pietismo, ma si propone di garantire agli allievi una valida formazione artistica, in modo che ognuno possa esprimere con la scultura i propri sentimenti e le aspirazioni più profonde. Per noi stessi, del resto, impostare un corso di scultura per i non vedenti è un banco di prova di prima grandezza, che ci aiuterà a scoprire un modo nuovo di apprendere e di insegnare, di scolpire e di vedere».
«Il tatto – conferma Andrea Bianco – non è un’alternativa alla vista, ma è qualcosa di diverso, un canale percettivo in più, che tutti, anche i vedenti, dovrebbero imparare a usare e sfruttare al meglio».

Presentata nei giorni scorsi a Firenze, la meritoria iniziativa sarà diretta da Anthony Visco, già docente di scultura alla New York Academy of Art e all’Università della Pennsylvania, e da quest’anno docente alla Sacred Art School. Insieme a lui, alcuni suoi allievi che seguiranno i ragazzi in qualità di tutor.
Un testimonial d’eccezione sarà poi il celebre disegnatore Sergio Staino, che proprio sulle pagine del nostro giornale raccontò qualche anno fa la disabilità visiva con cui si è dovuto scontrare a un certo punto della sua carriera.
Da segnalare infine che le opere create durante tale esperienza verranno poi esposte in settembre a Milano, nell’àmbito dell’Expo.

Come spiegano gli organizzatori, «questa prima edizione del corso è rivolta a persone che abbiano già una base di conoscenza della scultura e una certa manualità. L’idea è quella di comporre una classe didieci scultori non vedentipiù omogenea possibile. L’iscrizione, inoltre, è possibile anche da parte di persone provenienti da altri Paesi europei ed extraeuropei».

Infine, particolare non certo trascurabile, grazie all’intervento di alcuni sponsor e al coinvolgimento di partner istituzionali come il Comune di Firenze, l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e quello dei Beni Ambientali e Culturali, i partecipanti saranno spesati per vitto, alloggio e visite ai musei, versando solamente una quota d’iscrizione di entità simbolica.

«L’arte è accessibile a tutti – ha dichirato in un’intervista Andrea Bianco – perché è espressione dei propri sentimenti. A tutti, giovani e vecchi, tengo a dire che con entusiasmo e volontà si possono raggiungere grandi risultati. Senza piangersi addosso, senza farsi rubare i sogni». Il corso di Firenze ne sarà un’ulteriore dimostrazione. (S.B.)

Segnaliamo nel sito di Andrea Bianco un video in cui lo scultore non vedente di Bolzano spiega come è nata l’idea del corso Sacred Art 4 Senses e suggeriamo ai Lettori anche la lettura di una sua intervista alla testata «Franzmagazine».
Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@sacredartschool.com.

da Superando del 18 marzo 2015

Vedere con le mani

Vedere con le maniQuesta è la locandina della conferenza che ho tenuto il 15 dicembre 2014 all’Università di Bolzano presso la facoltà di design.
La serata intotalata “Vedere con le mani” ed era inserita in un progetto del professor Giorgio Camuffo chiamato “Ribelli ogni giorno”.
Per coinvolgere maggiormente i partecipanti e far comprendere loro le difficoltà di chi non vede la conferenza è stata tenuta al buio.
La locandina è opera di Giulia Faccin.